Storia

L’Atletico 2000 di strada ne ha fatta tanta da quando il Presidente Alessio Di Curzio ha deciso di intraprendere questo percorso mosso dalla passione per il calcio, base fondamentale per costruire le fondamenta di un progetto fatto di uomini e valori imprescindibili. Il Presidente Di Curzio ci tiene a sottolineare che <<Siamo una Società che vanta gli stessi ruoli dirigenziali che hanno le Società professionistiche perché abbiamo il dovere di mettere in condizione di esprimere il 100% del potenziale di quei ragazzi che hanno le carte in regola per poter provare a fare una carriera da calciatori>>. L’Atletico 2000 è una grande famiglia e il Presidente prova un grandissimo affetto per la sua creatura: <<Quando abbiamo acquisito questa Società con Massimiliano Santopadre (Presidente del Perugia Calcio) e l’altro mio socio Fabrizio Loffreda (Presidente della Stella Azzurra) qui c’era solo un campo in terra ed uno in erba entrambi utilizzabili solo per il calcio a 11. A livello umano la situazione era peggiore di quella della struttura am con l?aiuto di Massimo Renzi, il nostro Direttore Generale, senza perderci d’animo, ci siamo rimboccati le maniche e siamo andati dritti per la nostra strada. La nostra prima esigenza – racconta Di Curzio con un filo di emozione – è stata quella di trovare persone che credessero in certi valori, poi se avessero avuto anche competenze nel settore calcistico bene, altrimenti avremmo provveduto noi a formarli>>. Il tragitto è stato in salita perché la volontà è stata quella di procedere per piccoli passi, senza nessuna scorciatoia: <<Forse il nostro approccio, all’inizio, ci ha un po’ penalizzato perché esistono tante strade per arrivare al successo. Abbiamo scelto di intraprendere il percorso più lungo e difficile con la convinzione che, sul lungo periodo, ci avrebbe ripagato; abbiamo scelto di non coinvolgere nel nostro progetto alcuni “personaggi” che muovo i ragazzi “a destra e a sinistra” senza legarsi mai alla Società, dando invece tutta la nostra attenzione alla creazione di una base umana solida per avere la certezza di non crollare al primo scossone. Per farvi un esempio, il Direttore della Scuola Calcio Marco D’Alessandro, che si occupa della parte relazionale e organizzativa e gestisce il gruppo istruttori nella nostra scuola, è una persona che non aveva nessuna esperienza nel mondo del calcio ma lavorava con i bambini in altri ambiti molto più impegnativi. Vi posso garantire che ora di Direttori scuola calcio come lui non ce ne sono in giro; questa è stata una delle tante scommesse vinte dalla Società>>.
Ma quali sono i punti di forza di questa Società? Il Presidente ha le idee chiare sull’argomento: <<La qualità umana e la competenza di tutto lo staff, noi ci occupiamo prima di tutto della salute dei ragazzi, della loro educazione, della disciplina. Siamo convinti che a livello tecnico si possa migliorare ma solo se alla base c’è la giusta attitudine al sacrificio, al gioco di squadra, al sostegno dei propri compagni. Poi la qualità dei nostri tecnici completa il lavoro in maniera perfetta: sono ormai tre anni che le squadre si piazzano sempre a ridosso delle finali per i titoli regionali e ci siamo tolti anche la soddisfazione di vincere un campionato con la Juniores Elite di Mr Boncori nella stagione 2012/2013 e nella stagione 2014/2015 la semifinale per il titolo con gli Allievi Elite di Mr Valerio>>. Dietro però a tante soddisfazioni possibile che non ci siano aspetti negativi? <<Alcune volte i ragazzi e le loro famiglie si fanno convincere a intraprendere percorsi diversi, con promesse non realizzabili fatte da quei “personaggi” di cui parlavamo prima e che non ho mai voluto nella mia Società, rimanendo spesso delusi e abbandonando il calcio. Le aspettative che si creano nella testa dei ragazzi devono essere proporzionate alle loro capacità, altrimenti si rischia di farli smettere se il sogno non si concretizza; bisogna stare molto attenti a quello che si dice. Per esempio, noi siamo una costola del Perugia e potremo utilizzare questo reale e profondo sodalizio come spot per convincere le persone a venire o rimanere da noi, millantando che il passo successivo potrebbe sicuramente essere il passaggio al Perugia>>, ci tiene a chiarire Di Curzio, <<Noi questo non lo facciamo! Ho anche allontanato un Direttore Sportivo che abusa di questa opportunità. Ovviamente, chi lo merita, con noi ha una corsia preferenziale per arrivare nel mondo dei professionisti; infatti negli ultimi anni sono approdati al Perugia diversi ragazzi: nel 2012 Visconti (Nazionale Under 18) e Bertarelli classe 98, nel 2014 Masella classe 96 (prima Primavera del Perugia e in seguito serie B Romena), nel 2015 Gualtieri e Santopadre classe 98. In più, nel 2011, abbiamo dato alla Roma Antonucci che oggi milita anche nella Nazionale Under 17>>. Tirando le somme il saldo è in attivo? <<Quando siamo partiti non c’era nulla le squadre militavano tutte in campionati provinciali, adesso abbiamo uno degli impianti migliori di Roma con i nostri tre campi da calcio a 8, un campo da calcio a 5 ed il nuovo campo di calcio a 11 in erba sintetica>>. Infine il Presidente Di Curzio parlando della Scuola Calcio dell’Atletico 2000, base necessaria e fondamentale per ogni progetto del settore agonistico, con orgoglio afferma: <<Mi vanto di avere i più bravi allenatori/istruttori del Lazio tra cui spiccano Gianluca Valero che, oltre ad allenare gli Allievi Elite, è anche Direttore Tecnico dell’Agonistica e Responsabile dei Piccoli Amici, e Fabio Tabarretti che io chiamo scherzosamente (ma neanche troppo) il “Maestro”, che come Direttore Tecnico della Scuola Calcio detta le linee guida che gli istruttori seguono nel percorso formativo dei bambini. Potrei dilungarmi citando anche altri nomi fra gli istruttori ma, per brevità, mi limito a dire che è per me un orgoglio avere tutti tecnici preparati e soprattutto persone solari, straordinarie nella loro umiltà e partecipazione. Avere questa alta qualità tecnica ed umana, ha consentito negli ultimi tre anni alla Società di stringere e consolidare la collaborazione con la Academy del Perugia Calcio, condividendone contenuti tecnici ed organizzativi attraverso la presenza trimestrale dei tecnici umbri su i nostri campi e un continuo scambio/confronto che sta arricchendo di qualità il percorso che offriamo ai nostri bambini>>.
Un altro passo fondamentale per la crescita della Società è stato effettuato nel giugno del 2016 grazie all’entrata in scena della Kick Off Group, un’agenzia internazionale di procuratori calcistici, che, condividendo obbiettivi e contenuti dell’Atletico 2000, mette a disposizione di tutto il settore calcio la propria competenza e professionalità per far crescere i nostri ragazzi e proiettarli verso il mondo delle prime squadre e del professionismo.